domenica 12 aprile 2015

Insonnie

William-Adolphe Bouguereau, La Nuit, 1883






















Quando la notte divampa e dilaga,
I dubbi tra i rovi e le rovine
Sono feroci occhi di faine,
Tormento che dilacerando piaga


L'inconsistenza della buia ora.

Talora poi l'aurora sorge ancora,
Ma pur le bianche brine mattutine
Celano sciare sordide e gravine.


1 commento:

  1. sapori di versi rotondi che ci accolgono e ci portano fino all'alba celando i dubbi del cuore.
    Una piacevole lettura
    Cari saluti
    Francesco

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